TANGO …DESIDERIO…

TANGO..DESIDERIO….

 CARLOS GAVITO y MARIA PLAZAOLA –

 "MILONGA PARAGAVITO"  Scritta e cantata da SPUGNOLA

Tango Desiderio,cosa sarà? la practica abbracciata al cuscino percorrendo il corridoio di casa mia talvolta ad occhi chiusi "Come quelli che il Tango" descritti da Farolit,talvolta col viso immedesimato al sincronismo del tempo musicale delle note di Remembranzas (di Pugliese e di altri bravi Autori)  un tuttuno con le contrazioni isometriche dei muscoli per non scivolare sul pavimento  imbiancato di borotalco, Oppure il susseguirsi di immagini e brani di tango dei video a me cari. cos’è che mi trascina l’anima in questo coinvolgimento di atmosfera tanghera con dei gesti  e delle mono figure che sembrano riprese alla moviola? lo so, E’ desiderio di danzare un tango dietro l’altro in modo lento, soave,trascinante, senza correre,lentamente, Vamos…        

                                                          

 

 

 

 

 

Annunci

MILONGA..VIRTUALE..

 

 

Con la passione per il tango, con un debole e profonda ammirazione per il Maestro Gavito e la brava Duran, momentaneamente ho deciso che questa sezione sia una MILONGA VIRTUALE, entrate pure, per osservare, per commentare, per ascoltare e per ballare. HASTA,LA MILONGA SIEMPRE!!

  

60 ore con Gavito

60 ORE CON GAVITO

Ci sono dei sogni irrealizzabili che non racconteresti mai, ed una categoria di sogni-desideri che per pudore terresti per te. Quello che stò per scrivere appartiene alla seconda: 60 ore di lezioni private impartite dal Maestro GAVITO…(conti fatti, 2 ore al giorno per un mese ) non solo perchè è il Gran Gavito, perchè dalla sua figura traspare la persona perbene,l’eleganza e il garbo, elementi fondamentali per il mio recepire. Con l’immaginazione di un sogno iridescente son li ad apprendere la sequela dei "passi" le impostazioni posturali sulla leggerezza e la respirazione l’esterno del piede sinistro che sfiora lievemente l’esterno del piede destro,l’asse,il trionfo dell’equilibrio,il trasferimento dell’alma all’esterno del corpo, tutto delicatamente come se temesse di rompere un cristallo prezioso. Ed io,con l’euforia che tiene lontano il sonno,esausta sopraffatta da una stanchezza profonda che si è accumulata nel corso delle settimane di lezioni, finalmente soddisfatta di aver svolto con abilità e successo un compito difficile ma infinitamente importane : essere una brava allieva che è opera solo di chi è un bravo,galante e delicato maestro.

 

 

 

 

 

 

 

 

        

MILONGA A GAVITO

  

PARTENNU PRI MARI

Addiu,munnu ‘ngannusu e tradituri,

ju ti salutu e partu pri lu mari

nuru lu pettu,vrazza e pedi nuri,

cu la natura vogghiu cuntrastari.

Megghiu timpesti,megghiu riuturi,

e di li pisci farisi manciari,

chi soffriri li peni di l’amuri

e di lu ‘ngannu li turmenti amari.

Addiu pri sempri,addiu! Troppu duluri

mi costi ,munnu, e non ti pozzu amari;

scava pri tutti li tò sipurturi,

ma lossa mei non ti li vogghiu dari;

dintra lu mari,virdi di culuri,

‘ntra lunni sò mi vogghiu ripusari!       

Da CENTONA- Di NINO MARTOGLIO

 

       

MILONGA..

   

             http://mapage.noos.fr/caseadivers3/kuo.swf

GUSTAVO NAVEIRA y GISELLA ANNE