IL LUNFARDO

      

                                                   conventillo1900

IL LUNFARDO

a cura di Gianni Rando

Il LUNFARDO è linguaggio di Buenos Aires, strettamente legato alla sua storia, è il linguaggio del Tango!

L’alluvione migratoria portò nella città di Buenos Aires idiomi e dialetti di ampio spettro che impiegavano parole che cominciarono a circolare negli arrabales e nei conventillos (ovvero nei quartieri di periferia e nei casermoni ove vivevano molte famiglie in condizioni misere)Il porteño orillero ( ovvero l’abitante dell’estrema periferia di Buenos Aires) le ascoltò con fastidio, poi con curiosità. In fine le trovò belle, e come per gioco, cominciò a inserirle allegramente nella sua parlata quotidiana così come le sentiva o trasformandole con ingegnosi incroci con le proprie parole. Nasceva così il Lunfardo.Mentre nella generalità dei paesi Ispanoamericani la lingua parlata rimane molto vincolata allo spagnolo, l’Argentina ha un suo proprio linguaggio consolidato che si differenzia dagli altri linguaggi non solo per la struttura e la pronuncia ma anche per la costante creazione di nuove parole, nuove espressioni e innumerevoli modi di dire.Risulta proprio invano che nelle scuole si insegni ai ragazzi a dire " tu eres" oppure "calla tonto" (" tu sei" oppure "zitto scemo") perchè quando escono da scuola, per strada, diranno "vos sos" o " cayate, gil".
[Athos Espìndola, Diccionario del lunfardo, Buenos Aires, Planeta 2002]

 www.tangoquerido.com                                                   

Annunci

Granita Caffè con Panna…

        

I gelati in Sicilia hanno tradizione antica. Una volta, nelle famiglie patrizie, si conservava per la stagione estiva la neve dell’Etna in apposite "case neviere", anfratti naturali in luoghi particolarmente freschi, per ripararla dal caldo e utilizzarla all’occorrenza nella preparazione di sorbetti e gelati. Fino ad oggi nessuna grande industria del Nord, con i suoi prodotti accuratamente studiati e confezionati, è riuscita a scalzare il posto che nelle scelte dei buongustai occupa il gelato artigianale, un vero e proprio vanto della pasticceria siciliana.
La pasticceria e la gelateria Messinese hanno una lunga tradizione…,si inizia al mattino facendo colazione con lei…l’unica..,l’insostituibile signora…"granita al caffè con panna e 2 brioches".
Quando verrete a Messina non dimenticate di gustarla, è una vera e propria chicca da paradiso.

I Tatuaggi

    I TATUAGGI …                                                

                                      

Il tatuaggio non è affatto una pratica dei nostri giorni. Sono state rinvenute mummie egizie e libiche, risalenti a centinaia d’anni prima di Cristo, che sono tatuate. Anche in Sudamerica sono state scoperte mummie tatuate. Sin dalla preistoria l’uomo è stato portato a lasciare dei segni, delle tracce, sull’ambiente circostante e, in particolare, a decorare i luoghi a lui familiari, per renderli più intimi e personali.
Secondo Levi Strauss, la prima superficie che l’uomo ha sentito l’impulso di abbellire sarebbe stato il corpo, inteso come involucro della propria persona e mediatore con il mondo esterno.
A conferma dell’antichità di tale pratica, vi è il ritrovamento di utensili di epoca preistorica, che si pensa fossero utilizzati per tale scopo. Possiamo ricordare, inoltre, i racconti di storici quali Erodoto e Plinio il Vecchio, oppure i corpi mummificati rinvenuti in varie parti del mondo, che portano evidenti segni di tatuaggi.

 

 

 

 

Con pane e marmellata!

 

   

 

 

 

 

   

 

Con pane e marmellata!

Un piccolo gesto quotidiano contribuisce a promuovere ogni giorno la dignità femminile. Grazie al commercio equo e solidale.

Questo mese il commercio equo riflette sulla condizione femminile, in particolare in quei paesi dove le donne sono spesso soggette alle discriminazioni più dure. Il commercio equo non è nuovo a questo genere di impegno: le donne che lavorano in questo circuito riescono, attraverso la vendita dei loro prodotti, a ottenere un’autonomia finanziaria altrimenti negata e ad affermare così la loro capacità e il loro talento a vantaggio di tutta la comunità.

Per questo, un piccolo gesto quotidiano, come spalmare alla mattina una confettura di frutta esotica equa e solidale, contribuisce a promuovere ogni giorno la dignità femminile. Non solo l’8 marzo.

Elena Gatti – Copiato da Life Gate

Pane tostato con burro e marmellata..non è mica male!!A voi piace? a me moltissimo!Accompagnato con del tea e del caffè …,è un bel buongiorno!(Con Sigaretta conclusiva).