TEATRO…

    TEATRO EMERGENCY

  

Kamille va alla guerra
Un monologo per raccontare, dati alla mano, la realtà e le conseguenze delle guerre di oggi.
Prendendo spunto dalle testimonianze di inviati di guerra (Ettore Mo, Antonio Affiatati, Ryszard Kapucinski…) e dall’esperienza dello staff medico di Emergency, un attore parla di guerra, di mine antiuomo, di povertà, ma anche di speranza e di futuro.

Regia: Patrizia Pasqui
Autore e interprete: Mario Spallino

Dal 1994 ad oggi l’attività di Emergency è costantemente aumentata in Italia e nei paesi afflitti dalla guerra e dalla povertà.

Questo è stato possibile grazie all’aiuto di tutti coloro che hanno messo a disposizione il loro tempo come volontari e dei singoli cittadini, delle aziende e degli enti che hanno contribuito ai nostri progetti.

 

 www.emergency.it

 

 

 

                

 

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100 anni di tango..

                              

100  ANNi dI TANGO

E’ il 1907: Il Tango sbarca in Europa portato da Alfredo Gobbi, da Flora Rodrìguez e da Angel Gregorio Villoldo, che si guadagnerà fama immortale suonando “El Choclo”. Alfredo e Flora – marito e moglie – visitano le grandi capitali d’Europa, divenendo la prima coppia di ballerini di Tango di cui si abbia notizia. In pochi mesi il successo del Tango in Europa diviene immediato e incontenibile. Talmente travolgente che, sempre nel 1907, Giacomo Puccini arriverà addirittura a comporre un ”Piccolo Tango per Pianoforte”.

Il 1907 rappresenta quindi una data fondamentale, l’anno in cui il Tango entra nelle nostre vite per regalarci ritmo, libertà, passione, ricerca della bellezza e dell’armonia. Sintesi perfetta della complicità di coppia. Non a caso il Tango è oggi indicato dagli esperti di Mental Therapy come una tra le più innovative (e piacevoli) forme di terapia per la coppia in crisi.

Tango ed Eros

nell’immagine la splendida farolit con tonino durante un’esibizione di Tango Argentino
 (della nostra associazione
.www.tangoqueridocom -farolit.splinder.com)

Festa della Mamma

                                                                           

 

 

 

 

 

 

   

 

 

    

 

 

 

 

Domenica 13 maggio Festa della Mamma.

Ho sognato che lei, seduta
vicino al mio letto,
mi sollevava dolcemente
con le mani i capelli,
facendomi sentire
la gentilezza delle sue dita.
Guardavo il suo viso,
Lottando con le lacrime
che mi offuscavano
lo sguardo,
finché il languore delle sue
dolci parole mi fermò il sogno,
come una luce iridescente.

Mi sono alzato e ho visto
sopra la mia finestra il mondo
silenzioso e palpitante della
Via Lattea, chiedendomi
se anche lei avesse avuto
un sogno simile al mio.

– da Dono d’amore –

R a b i n d r a n a t h T a g o r e