Cannoli e Tango

 

Oggi,voglio offrire i cannoli Siciliani (ricetta inclusa )a tutti voi, Carissimi amici! cannoli tra un tango e l’altro per farvi apprezzare i sapori di una delle tante tradizioni pasticcere Siciliane.
Con affetto ,la vostra amica tumbergia.

Ingredienti per le cialde  (la parte esterna):
un uovo
50 gr di zucchero
500 gr di farina 00
un pò di marsala o vino
un pò di sugna o margarina
un cucchiaino di cacao amaro in polvere
olio per frittura

Ingredienti per il ripieno:
200 gr di zucchero a velo
gocce di cioccolato fondente
2 cucchiaini di liquore tipo Limoncello
500 gr di ricotta di pecora freschissima

Per guarnire:
scorzette di arancia candita.

Prepararazione delle cia:
frullare a lungo l’uovo con lo zucchero
finché non diventa un composto spumoso.
Unire gli altri ingredienti, lavorarli a mano
e si otterrà una pasta piuttosto dura.
Stendere la pasta formando dei dischi.
Ogni disco deve essere avvolto
nell’apposito cilindretto d’acciaio,
pressando bene le parti che combaciano.
Fare scaldare l’olio in un tegame
e friggere le scorze finché non diventano dorate.
Disporle su carta assorbente e lasciarle raffreddare.

Preparazione della farcitura:
togliere eventuale liquido dalla ricotta
che deve essere ben asciutta.
Lavorare molto a lungo la ricotta
con lo zucchero e il liquore,
fino ad ottenere un impasto setoso
che, dopo, può anche essere passato al setaccio
o al passapomodoro con la griglia a buchi piccoli.
Unire le gocce o pezzetti di cioccolato
e riempire i cannoli.
Decorare con le scorzette di arancia candita ,granella di mandorle
e spolverare di zucchero a velo.

Curiosità:
il nome "cannoli" deriva dal fatto che
le nostre nonne, per prepararli,
avvolgevano i dischi di pasta
nella canna tagliata a pezzi di 15 cm circa.

Buon Appetito ! 

Annunci

Che cos’è il Tango.

      

Pilar Alvarez e Claudio Hoffman

Claudio Hoffmann è un coreografo, un ballerino e un insegnante di danza e di balli argentini folk. Pilar Alvarez, ballerina classica e contemporanea, ha iniziato la sua carriera artistica al Teatro Colon di Buenos Aires.
Entrambi hanno studiato tango con Antonio Todaro, Pepito Avellaneda e Pablo Pugliese.

CHE COSA E’ IL TANGO

Il tango è mistero e complessità.
Armonia e conflitto.
Allegria e tristezza.
Comunicazione e solitudine,
inquietudine e ricerca.
Elitario o popolare, a seconda del livello di lettura di ciascuno.
Antico, non tanto cronologicamente
ma perché in esso vi è qualcosa di ancestrale,
cioè contiene attitudini e atti,
o per dirla con Borges,
nostalgia di vite non vissute,
che pure ci appartengono
e costituiscono il legame
tra memoria personale, storica e collettiva.
Danza moderna
per il suo rendere il corpo pensante e dialogante
e perché più di ogni altra
rappresenta l’uomo contemporaneo.

Nato più di un secolo fa a Buenos Aires dall’incontro di varie etnie e diverse culture provenienti da tutto il mondo, deve a queste origini meticcie il suo DNA universale. Nella sua crescita, come un soggetto vivo, influenzerà e verrà influenzato da tutto ciò che incontrerà sul suo cammino.

Una milonga di Roma…tra le tante bellissime della capitale http://www.tangoargentino.it/index.php
 

 

Tango e caffè

    

Il piacere di un attimo, che rimane a lungo.

La dimensione del caffè espresso è l’attimo, alcuni brevi ma intensi sorsi di piacere che diventano una pausa di tranquillità, di gioia e di ricarica da desiderare ogni giorno.
Due soli ingredienti: l’acqua e la polvere di 50 chicchi di caffè tostato appena macinato. Ma un metodo di preparazione rapido ed esclusivo, che sfrutta la forza della pressione dell’acqua a 9 atmosfere per estrarre dal caffè solo la parte migliore. La temperatura dell’acqua, a circa 90° C, non “brucia” il caffè, ma ne conserva intatto tutto l’aroma. Questa semplicità dà vita a una tazzina di caffè espresso non superiore ai 25-30 ml, la più ricca di gusto e la più povera di caffeina rispetto a tutte le altre preparazioni.
Ma se si consumano in tutto il mondo ogni anno miliardi di tazzine di caffè espresso è perché quelle tazzine contengono molto di più di un buon caffè: una bevanda che accarezza i sensi, stimola la mente e la creatività, favorisce la socialità ma anche la cura di sé. Tutti effetti che durano a lungo, ben oltre l’attimo.

Tango e Vacanze di Tango (TangHolidays)

   

Francavilla (Abruzzo-Ch)

‘’Benessere e TAnGO – Gran Galà di Capodanno! ‘’
Festival di Tango Argentino e Vacanza olistica dedicata all’Amicizia e al Piacere di vivere.

http://www.tango-argentino.org/

Dal 29 Dicembre 2007 al  1 Gennaio 2008 
Raccolto tra il Gran Sasso, la Majella e il mare Adriatico, al confine con Marche e Molise, l’Abruzzo è diventato per tutti la regione cerniera tra il nord e il sud Italia e la testa di ponte verso i Balcani. "Abruzzo, forte e gentile", così ci descrivete, da sempre. Forte nel restare aggrappato alle proprie radici, e al contempo gentile nell’accogliere le abitudini di migliaia di visitatori. Abbiamo orgogliosamente conservato antiche tradizioni gastronomiche, genuinamente legate alle festività religiose, ai luoghi e ai riti agrari e stagionali. Una cucina, quella abruzzese, da sempre considerata "povera" o, più correttamente, "semplice", abituata a far uso dei prodotti di un territorio favorito da miti condizioni climatiche e ambientali. Un viaggio di Tango in Abruzzo è l’occasione per scoprire rievocazioni storiche e religiose di gran fascino, borghi incantati e castelli di ogni epoca, ma soprattutto per ritrovare una natura incontaminata: tre Parchi Nazionali, due Parchi regionali e ben undici tra riserve nazionali e regionali a cui si è aggiunto recentemente il parco nazionale marino "Costa dei Trabocchi" hanno fatto eleggere l’Abruzzo "regione verde d’Europa".

www.francavillalmare.com

INFORMAZIONI GENERALI 

Gli arrivi sono previsti per la giornata di SABATO  e le partenze il MARTEDì del nuovo Anno!
La quota di partecipazione comprende la mezza pensione (dormire, colazione, cene bevande incluse. Snack a pranzo il 30-31 e Gran Galà CApodanno), le serate in milonga e i corsi di Tango Argentino con i maestri e ballerini  :

Ricardo Luis Gallo y Carla Maria Paz

www.tango-argentino.org

Armando Orzuza y Nuria Martinez

www.armandoorzuza.com

per un totale di  27  ore di LEZIONI ! 

Quota di partecipazione (tutto incluso)
Il costo del W.e. 4 giorni dal 29 Dicembre/07 al 1 Gennaio/08 è :

Euro 495 a persona in sistemazione in camera doppia
Poche singole disponibili,  suppl. 25,00 euro al giorno.

Per la caparra Euro 290 alla prenotazione entro il 10 Novembre 2007
fino ad esaurimento posti. Sono disponibili 130 posti circa.

Chi primo arriva bene alloggia!

Messina ,la mia città.

        http://widget-9e.slide.com/widgets/slideticker.swf?cy=mb&il=1&channel=576460752327667358&site=widget-9e.slide.com   
Iniziare la visita della Sicilia partendo giusto da Messina, un primo approccio davvero stimolante perché qui la natura si è veramente sbizzarrita: nell’arco perfetto del suo Golfo, tra mare limpidissimo e cielo azzurrissimo, ai piedi dei Monti Peloritani e sullo Stretto omonimo sorge Messina "Porta della Sicilia".
Oggi la città ci appare moderna, signorile e accogliente, con strade larghe e rettilinee secondo un piano regolatore ispirato a rigorose norme antisismiche. Un meraviglioso panorama si presenta dal traghetto al turista che viene in visita alla città che offre un soggiorno confortevole grazie all’ottima attrezzatura e ricettività turistico-alberghiera, piacevole soprattutto per la possibilità di numerose escursioni di assoluto rilievo turistico:
ai Laghi di Ganzirri e ai Lidi di Mortelle a nord della città;
a Dinnamare sui Peloritani con la superba vista dello Stretto;
alle splendide e selvagge Isole Eolie;
a Capo D’Orlando con il promontorio e il bellissimo litorale;
a Tindari col Santuario della Madonna Nera e gli scavi archeologici;
alla incantevole Taormina col suo Teatro Greco;
a Giardini con i suoi lidi e gli scavi archeologici di Naxos;
alle rinomate e suggestive Gole dell’Alcantara;
a Milazzo con lo stupendo promontorio e la grotta di Polifemo
Foto  http://www.torrese.it/