Cannoli e Tango

 

Oggi,voglio offrire i cannoli Siciliani (ricetta inclusa )a tutti voi, Carissimi amici! cannoli tra un tango e l’altro per farvi apprezzare i sapori di una delle tante tradizioni pasticcere Siciliane.
Con affetto ,la vostra amica tumbergia.

Ingredienti per le cialde  (la parte esterna):
un uovo
50 gr di zucchero
500 gr di farina 00
un pò di marsala o vino
un pò di sugna o margarina
un cucchiaino di cacao amaro in polvere
olio per frittura

Ingredienti per il ripieno:
200 gr di zucchero a velo
gocce di cioccolato fondente
2 cucchiaini di liquore tipo Limoncello
500 gr di ricotta di pecora freschissima

Per guarnire:
scorzette di arancia candita.

Prepararazione delle cia:
frullare a lungo l’uovo con lo zucchero
finché non diventa un composto spumoso.
Unire gli altri ingredienti, lavorarli a mano
e si otterrà una pasta piuttosto dura.
Stendere la pasta formando dei dischi.
Ogni disco deve essere avvolto
nell’apposito cilindretto d’acciaio,
pressando bene le parti che combaciano.
Fare scaldare l’olio in un tegame
e friggere le scorze finché non diventano dorate.
Disporle su carta assorbente e lasciarle raffreddare.

Preparazione della farcitura:
togliere eventuale liquido dalla ricotta
che deve essere ben asciutta.
Lavorare molto a lungo la ricotta
con lo zucchero e il liquore,
fino ad ottenere un impasto setoso
che, dopo, può anche essere passato al setaccio
o al passapomodoro con la griglia a buchi piccoli.
Unire le gocce o pezzetti di cioccolato
e riempire i cannoli.
Decorare con le scorzette di arancia candita ,granella di mandorle
e spolverare di zucchero a velo.

Curiosità:
il nome "cannoli" deriva dal fatto che
le nostre nonne, per prepararli,
avvolgevano i dischi di pasta
nella canna tagliata a pezzi di 15 cm circa.

Buon Appetito ! 

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68 commenti

  1. Sono il primo, sono il primo!!!
    E non solo sono il primo a commentare, ma voglio essere anche il primo a degustare queste prelibatezze!

    Ti ricambio, amica Tumbergia, con questa ricetta di un dolce romano, il pangiallo.
    Ingredienti:
    300 g di uva passa, 200 g di mandorle, 200 g di noci, 200 g di nocciole, 100 g di pinoli, 100 g di farina, 200 g di miele, 150 g di cacao, 50 g di cioccolato grattugiato.
    Preparazione:
    Tritare tutti gli ingredienti e riscaldare il miele in un pentolino a fuoco molto basso. Mettere in una bacinella il tutto e mescolare con un cucchiaio di legno finché non si avrà un impasto denso. Prenderlo poco per volta con le mani e formare dei panetti premendo con forza e addensandolo. Sistemarli nel forno e far cuocere per circa mezz’ora.

    Ed ecco il risultato:

    Buon appetito e un abbraccio
    Mauro

  2. mamma mia che fame….rubo queste ricette! poi vi farò sapere.

  3. oddio..che vedo? ma sai che da quando mi sono fidanzata col mio amore, palermitano doc, quanti ne ho mangiati???
    scendo a Natale e sicuramente ne farò incetta
    Un abbraccio
    Eu
    ……..

    E muore il giorno
    nell’infinita attesa
    che spezza il cuore

    scivolano lacrime
    nel silenzioso abbraccio

    EufemiaG

  4. I cannoooooli,i cannooooli ?
    Beh,mi hai dato un’ispirazione :
    chiù su ranni e chiù mi piaciunu !
    Supa na curuna avissuru a stari,
    meggiu di na riggina supa nu tronu!!!
    Viva i cannoli e la Sicicilia tutta e l’abitanto sò!za za zà

  5. mmmmh che passione!

    per uno goloso come me,un delirio.
    Giuse

  6. Caspiterina!!
    Lo sai che volevo fare un post sui cannoli?
    Cambierò dolce e li mangerò qui.Grazie del pensiero!
    Nel palermitano, dove il dolce è nato, sono notissimi i “cannulicchi”, dalle dimensioni di appena un dito. Di contro a Piana degli Albanesi vi sono cannoli dalle dimensioni difficilmente riscontrabili in altre zone della Sicilia.
    Dal tradizionale cannolo siciliano, nasce l’idea di un mignon farcito di crema al cioccolato, fuori dalla tradizione isolana.
    A dopo!

  7. Dolore, sofferenza, dannazione……..
    perchè?
    Perchè sono allergica alla ricotta 😦

    Buona serata.
    Bonnie

  8. A Catania,da Nonna Vincenza, tutte le varianti di cannoli e cannolicchi,alla ricotta al pistacchio al cioccolato……….. vengono realizzati e prodotti nel rispetto delle antiche tradizioni dolciarie siciliane.
    Grazie per l’accoglienza cannolesca!!
    Myspace Layouts

  9. gnam gnam i cannnooooli che buoni! grazie

  10. So che esiste ancora, ma non si trova più e nelle ultime che ho trovato non era quella leggera, ma (bhuuu) palstificata o giù di lì. Guarda che accetto l’invito… la Sicilia è troppo bella

  11. Avrei una richiesta diretta e chiara da farti :nel periodo pre Natalizio….potrei avere un vassoio di cannoli qui a …Milano ?
    Grazie! Falli arrivare….,tu sai come…

    Un abbraccio !!

  12. Ti ringrazio, come sempre fai dolci complimenti.
    Hai fatto bene a dare la ricetta dei nostri amati cannoli, adesso ho l’acqualina in bocca mi acontento di rimediare con la cassata.

    Ti abbraccio e buon appetito

  13. ballo e cibo..che stupendo connubbio…una dolce notte amica mia, io offro i prodotti della mia terra ma vado sul salatospero sia altrettanto gradito.. 🙂

  14. ummmmm…succhi gastrici in subbuglio, di prima mattina!! smack! mary

  15. ok mauro, visto che cucini bene stasera siamo tutti a cena da te hi hi hi!!! Scherzi a parte, io ho una passione sfrenata per i cannoli siciliani, ma quanto sono buoniiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!

  16. Sempre emozionante entrare nel tuo blog.Mi scuso con te e con tutti gli amici per la mia assenza “costante”.Il prossimo anno la mia presenza sarà più assidua (trasferimento in corso).Che buon odorino di ricotta ponciata fuso al cioccolato e cialda croccante.
    Cannoli fa fiaba!
    Bacioni!

  17. Devono proprio essere buonissimi :-)..peccato che io non sia una brava cuoca..altrimenti me li cucinavo 🙂
    Un abbraccio.

  18. Carissima amica la vuoi sapere qual’è l’altramia passione la Sicilia e le sue dolcezze…….Poi dopo aver conosciuto TE dico w la SICILIA E LE SUE DOLCEZZE….UNA ROSA PER TE ………….

  19. Azz…questa me la devo segnare, visto che il mio AMORE è siciliano, devo pur imparare a fare il suo dolce preferito no? ;)))

    SMACK…Lia

  20. Buonissimi i cannoli siciliani dolce prelibatezza della nostra terra.
    Un vero smacco per poter dire: dieta saltami addosso!
    Magari, poi, potremmo gustarne qualcuno insieme alla compagnia dei colleghi di palco………..!!!

    Un abbraccio
    by attore…..

  21. Danza, come musica, cannoli, come dolce: binomio di arte, di tradizioni, di culture ataviche che ancor’oggi vivono in noi.
    Mi ricordo delle mie scappatelle per la Palermo degli anni ’80, alla ricerca della migliore pasticceria che preparava i cannoli, freschi, di giornata, con buona ricotta: che meraviglia!
    Eppoi il tango, di indimenticabile ricordo, di quei tempi, assorto ad ascoltare atavica musica, fra il fumo delle sigarette e la voluttuosità delle donne argentine: era l’epoca dei miei lavori all’estero.
    Adesso, spesso, chiudo gli occhi e cerco di ri-immaginare quel dolce passato, quei ricordi che fanno parte indissolubile della mia vita.

    Felicità

    Rino, ringraziandoti per avermi fatto rimembrare.

  22. Potremmo fare un dopo prove con i cannoli……,che squisitezza!!!

    A questa sera!

  23. Un buon fine settimana, cara amica!

    Un abbraccio
    Mauro

  24. Io ci provo a prepararli, in combutta con mia moglie.
    Certo che qui a Roma quelli di Dagnino a piazza Esedra, belli e fatti, sono una tentazione irresistibile.
    🙂

  25. delizioso accostamento!
    Un abbraccio e felice week end!
    Solidea

  26. ricetta a aprte, ma in sicilia avete la mania del tango argentino??;-) Sono amico di farolit, forse conosci! Ciao!

  27. azz anche tu ti sei data alle ricette, amica mia? t’avevp chiesto di dove fossi…m’e’sfuggit la risposta…

  28. allora dillo che vuoi prenderci per la gola!!! tentatrice….stlunk! svenni…ma per me la cassata rimane insuperata :o)

  29. Slurpppppppp.che buoni!!

    Buon Weekend !!
    Vany

  30. Fallita colazione cannolo-caffè !
    UN SACERDOTE-POETA palermitano nel 1635 esalta in un’ottava la magnificenza del cannolo con le metafore “scettru di ogni re e virga di Mosè”.
    Questi dolci sono particolarmente cari agli emigrati perchè caratterizzano fortemente la terra d’origine, qualificando la più tradizionale pasticceria dell’isola.
    Besos…besos !!!!!!!

  31. Quadro veneziano- Cecília Meireles
    E il Canale a oscillare le lunghe acque plumbee,
    e la voce del gondoliere a echeggiare in muri umidi,
    ad aprire passaggi nelle strette vie liquide…
    Oro, nero, scarlatto, questi colori della gondola,
    e il suo snello profilo, tragicamente lirico:
    – arpa, sirena, scimitarra – trasformandosi…
    Questo fondo di mare, questi crostacei morti,
    questo limo, questa ombra, e questo limpido arabesco,
    nei remi – frangia vana di smeraldi e perle.
    Ah! il tempo concentrato fra i ponti e la nuvola,
    e le scale alla pioggia e alla solitudine portandoci.
    E gli occhi pieni di mosaici e di lacrime…
    Labirinti di calcedonio e crepuscoli.
    Custodii il mio sogno che lasciai su reliquie,
    sull’ala dei colombi, e sull’ampia, insigne porpora
    dei rododendri, fuggitivi come passeri…

    Fatima

    Ne farò…

  32. buona giornata!

  33. ..amo i cannoli..amo il tango..
    grazie.

  34. Direi che un pò di storia non guasta così sappiamo anche perché si chiamano cannoli. Detto questo potrei prendere in prestito ciò che disse Virgilio del miele, e ho la convinzione che nulla avrebbe da ridire, e cioé: “L’almo licor che il ciel trasporta in terra”. Sì, i cannoli sono cibo degli dei e lei mie papille gustative già li stanno gustando manco avessi le voglie!…Ciao.

  35. Ho avuto il privilegio di mangiarli, appena fatti, un paio di volte, di passaggio da Taormina: ricordo quegli istanti con un grande desiderio di assaggiarli di nuovo

  36. nuove regole per la milonga: 1 ballo 3 cannoli 1 ballo 3 cannoli….
    grazie per i dolcetti!!!

  37. Mi spono ingrassato solo leggendoti….pensa se ti linko!! ho i birvidi
    ciaufffff

  38. Finalmente il mio vestito è finito…vieni ad ammirarlo 🙂

    Lia

  39. Ricambio il saluto lieto, dopo aver vinto il derby.
    Ti abbraccio

  40. Grazie di essere passata e grazie soprattutto del dono.
    Un bacio amica mia.

    Bonnie

  41. dolce serata !

  42. Allora? Quand’è che me li porti questi cannoli, così ti faccio assaggiare il pangiallo/b>?

    Un abbraccio
    Mauro

  43. Dolcissimo abbinamento, mi piacciono entrambi…..smk

  44. sto organizzando una rapina presso la pasticceria di Splinder..ti va di partecipare?

  45. mmmmmmmmmm che meraviglia 😀
    ho avuto modo di assaggiare diverse volte i veri cannoli siciliani (portati da amici siculi) ed è per questo che leggendo il tuo post sto sbavando tutta la tastiera!!!

  46. Buon inizio settimana!!!Un bacio!!!

    _AnGeLiCa_

  47. prendo e ringrazio che sono goloso. il caffè lo offro io, va bene?:-)

  48. minchia.

  49. dolce serata:))
    vany

  50. Mia cara tumbergita :ai nostri giovani leoni mancherà il tuo click !

    Bacioni!

  51. I cannoli sono squisiti,bisogna mangiarli senza conservarli in frigo… perchè dopo 2 ore diventano molli.
    A Milazzo non li fanno bene come a Messina,per comprarli andiamo a Barcellona nella pasticceria Freni.
    Ciau!

  52. buongiorno…

  53. Buonagiornata!! :))

  54. Visto il dolce e gustoso argomento, credo che oltre ai cannoli vi siano anche altri dolci tipici siciliani che non demeritano dall’essere menzionati, in special modo quelli messinesi.
    Magari gustarli assieme a tutti i colleghi di palco in un dopoprove……!

    Una splendida notte.
    by attore…..

  55. baci dolcezza, ti voglio bene!!!:)

  56. Tumbergiuzza du me cori!
    Pure la ricetta dei cannoli… E tu zuccarata, tu che sei “u megghiu pezzu” , la ciliegina sulla torta, ma dove sei?
    E quando ti potrà vedere nelle milonghe della tua città?

    Baci telematici. E voleos canditi.
    😉

  57. Acc…com’è la storia del non indurci in tentazione? 😉

  58. che deliziaaaaaaaa ,un bacio amica mia…..

  59. Ciao carissima…

    Se passi a trovarmi, troverai qualcosa che tu sicuramente capirai :)))

    Un bacione…Lia

  60. I primi cannoli li ho mangiati a Palermo,da Spinnato,a Messina ho fatto tappa-permanenza nella pasticceria Irrera.Il tango,questo è un bel parlare :pure io mi sono data a questa passione viscerale.sto pensando di fare un blog dedicato al tango.
    Un abbraccio sparso di zucchero a velo.
    Ciooo!!!


  61. dolce notte

  62. Buongiorno mia cara,qualcosa ha fatto boom!!!
    Basta l’immagine così piccola?

  63. Buongiorno cara amica!

    Un abbraccio
    Mauro

  64. l’ho mangiati domenica…ummmmm
    ciaoooooooo

  65. molto gradita la ricetta.
    Un abbraccio

  66. ma io lancio un messaggio ai miei parenti siciliani delle Madonie: preparate le MELANZANE !! sto arrivando !!

  67. rileggo questo gustosissimo post *__^
    Un abbraccio e un buon week end

    Eufemia


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