Il cinema muto

                

Elena Seracini Vitiello, in arte Francesca Bertini, fu la grande diva dell’Italia giolittiana e dannunziana, protagonista assoluta del cinema muto italiano tra il 1910 e il 1920 e prima star del cinema internazionale.
Nacque a Firenze nel 1892 da una modesta attrice toscana, ma fu adottata da un trovarobe napoletano e si trasferì a Napoli, dove iniziò prestissimo a recitare, debuttando nella compagnia dialettale di Eduardo Scarpetta che le trovò lo pseudonimo di Francesca Bertini.

               

               

Rodolfo Valentino ha rivoluzionato la storia del cinema. Il suo fascino, il suo carisma e il suo sguardo magnetico fecero di lui il primo vero grande divo di Hollywood; un’icona destinata a entrare nella memoria collettiva. Nel giro di pochi anni conquistò una notorietà straordinaria, grazie soprattutto al pubblico femminile che lo adorava. Valentino lasciò un’impronta indelebile nella cultura popolare degli anni ‘20 del secolo scorso, dando vita a mode e fenomeni di costume.Nel film "I quattro cavalieri piuttosto melodrammatica e teatrale del tango, ma il più grande impulso alla sua diffusione venne da Carlos Gardel. Una carriera folgorante, ma molto breve: morì a soli 31 anni. 

~Inserire immagini piccole. Il blog va fuori asse. Grazie.~

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61 commenti

  1. sei stata nominata sul mio blog per un gioco

  2. Il fascino del cinema muto è innegabile, ma soprattutto irripetibile…
    gli attori e le attrici trasudavano di bellezza ed eleganza…adesso abbiamo Martina Stella…

  3. Gli autori di altri tempi hanno un fascino tutto particolare…
    Un abbraccio.

  4. La donna ritratta sembra la mia mamma da giovane… Ottima divulgazione scientifica direi.
    Ciao Carissima.
    Edo

  5. Grazie… e buongiorno a te!

  6. giorno dolce amica due cuori grandi che si incontrano ti voglio bene un bacione….
    AnnA…

  7. Sono stato dannunziano prima di te.
    Da giovane incosciente qual ero adorai D’Annunzio, il decadentismo italiano, e altre paccottiglie così, sino a quando non mi resi conto ch’erano solo stile ma contenuto zero o giù di lì. A Rodolfo Valentino preferisco Gable.

    Smaaackkk

    Beppe

  8. Perdonami tumbergia se mi dilungo ma l’argomento merita l’antefatto.
    Il principio di Plateau (1829), secondo cui ogni immagine colta dall’occhio umano persiste per un decimo di secondo, permise di mettere a punto diversi apparecchi in grado di fornire l’illusione del movimento facendo scorrere più di dieci disegni al secondo davanti allo spettatore. In seguito George Eastman inventò la pellicola di celluloide (al posto delle antiquate lastre di rame) le due scoperte si poterono fondere: Thomas Edison costruì (1888) il cinematografo, una macchina fotografica che riprendeva rapidamente molte fotografie una dopo l’altra su un’unica striscia di pellicola, e il cinetoscopio, una grande ruota sul cui bordo erano attaccate le fotografie e che lo spettatore faceva girare con una manovella mentre guardava dentro un buco fisso in un punto del bordo. Il decennio successivo fu ricco di invenzioni tese a perfezionare la tecnica, una vera frenesia dell’immagine in movimento.
    I fratelli Louis e Auguste Lumière coniarono il termine “cinematografo” e costruirono nel 1895 la prima sala cinematografica al “Gran café” del Boulevard des Capucines a Parigi (28 dicembre 1895),i Lumière concepirono il nuovo apparecchio come qualcosa di più di un mero strumento per proiettare immagini in movimento; quello che gli altri considerano un semplice esperimento ottico per i Lumiere diventa subito un’occasione di spettacolo e un investimento commerciale.
    La notevole bellezza di Francesca Bertini e la capacità di imporre la propria presenza in scena, soprattutto in parti tragiche, fecero di lei il primo esempio di diva cinematografica.Magnifico Rodolfo Valentino!
    Dicono che sulla sua tomba ci sono sempre fiori freschi,potere di un fascino dove le parole sono solo sguardi e gesti!
    Viva il cinema!Anche quello muto!

  9. Perdonami tumbergia se mi dilungo ma l’argomento merita l’antefatto.
    Il principio di Plateau (1829), secondo cui ogni immagine colta dall’occhio umano persiste per un decimo di secondo, permise di mettere a punto diversi apparecchi in grado di fornire l’illusione del movimento facendo scorrere più di dieci disegni al secondo davanti allo spettatore. In seguito George Eastman inventò la pellicola di celluloide (al posto delle antiquate lastre di rame) le due scoperte si poterono fondere: Thomas Edison costruì (1888) il cinematografo, una macchina fotografica che riprendeva rapidamente molte fotografie una dopo l’altra su un’unica striscia di pellicola, e il cinetoscopio, una grande ruota sul cui bordo erano attaccate le fotografie e che lo spettatore faceva girare con una manovella mentre guardava dentro un buco fisso in un punto del bordo. Il decennio successivo fu ricco di invenzioni tese a perfezionare la tecnica, una vera frenesia dell’immagine in movimento.
    I fratelli Louis e Auguste Lumière coniarono il termine “cinematografo” e costruirono nel 1895 la prima sala cinematografica al “Gran café” del Boulevard des Capucines a Parigi (28 dicembre 1895),i Lumière concepirono il nuovo apparecchio come qualcosa di più di un mero strumento per proiettare immagini in movimento; quello che gli altri considerano un semplice esperimento ottico per i Lumiere diventa subito un’occasione di spettacolo e un investimento commerciale.
    La notevole bellezza di Francesca Bertini e la capacità di imporre la propria presenza in scena, soprattutto in parti tragiche, fecero di lei il primo esempio di diva cinematografica.Magnifico Rodolfo Valentino!
    Dicono che sulla sua tomba ci sono sempre fiori freschi,potere di un fascino dove le parole sono solo sguardi e gesti!
    Viva il cinema!Anche quello muto!

  10. Qualche tempo fa ho “pescato” un paio di film con Rodolfo Valentino… Malgrado fosse irrimediabilmente datato, per i gesti esagerati, il romanticismo eccessivo, ecc., devo ammettere che Rudy risultava ancora affascinante!

  11. dei miti 🙂

  12. I miti del muto sono nella memoria di tutti. Per il caro Rodolfo.. forse la sua rovina furono le troppe donne!!?;-P
    By

  13. Immenso fascino circonda gli attori del cinema muto, si dovrebbe parlare e scrivere di più di questi pionieri…
    a tra poco!

  14. #10 15 Aprile 2008 – 10:30

    happysummer
    glittergrafic.com

    Ho dovuto ridurre immagine, più di 400 pixel il blog si seziona e va fuori asse.

  15. un bacio e un dolcino per te…
    AnnA…

  16. non mi è venuta fuori l’immagine era piccola vabbè il dolcino con il pensiero te lo invio….baci..

  17. il cinema muto un mito, ma… se i politici fossero anche loro muti sarebbero forse mitci anche loro?
    Si lo so che il Belice è ancora disastrato, forse per quello che sono ancora “mobilitato”

  18. Ciao cara, vedo che sei un’intenditrice anche di cinema, eh? 🙂

  19. e’ buona da morire la conosco mia cognata è di Messina e me l’ha portata….grazie del pensiero..
    golosa sono…..

  20. Un tempo avevano in Rodolfo Valentino il riferimento della bellezza maschile. Oggi sono gli affascinanti
    George Clooney, Antonio Banderas
    e chi più ti piace…
    Felice serata!

  21. Cosa essere “paloggiu” please?
    Usa è che l’è? Mi foresto non capire.
    M…. siamo della stessa terra e non nni capemu!!! Cara Cummari, acchiappai n’virus, mi fici sudari ppi livallo, ma alla fine,l’ho neutralizzato.
    Tanti saluti a nostra cummari de milli facci, ta raccumannu….

    Un caro abbraccio arrirennu.
    Mel

  22. Cosa essere “paloggiu” please?
    Usa è che l’è? Mi foresto non capire.
    M…. siamo della stessa terra e non nni capemu!!! Cara Cummari, acchiappai n’virus, mi fici sudari ppi livallo, ma alla fine,l’ho neutralizzato.
    Tanti saluti a nostra cummari de milli facci, ta raccumannu….

    Un caro abbraccio arrirennu.
    Mel

  23. Il cinema muto, altri tempi emozioni diverse. Una caviglia scoperta faceva scalpore suscitando scandalo.
    Mi sto organizzando tecnicamente con tante novità, poi vedrai!
    Ti abbraccio!

  24. Ho messo un video, una “cumparsita”
    speciale che spero di ballare con te al più presto nelle varie milonghe che si prospetteranno.
    Abbracci!

  25. Carissima Cummari,
    Da me, al nord dell’Africa, si chiama Tuppetturu, dalla lingua madre,

    prova a cercare questa parola su google, poi mi dici, se cerchi paluggiu, ti dà patologia, se capi?
    Se vedemo, nè.
    Chi semu lisciiiiiiiiiiiiiii
    Buona serata

  26. Carissima Cummari,
    Da me, al nord dell’Africa, si chiama Tuppetturu, dalla lingua madre,

    prova a cercare questa parola su google, poi mi dici, se cerchi paluggiu, ti dà patologia, se capi?
    Se vedemo, nè.
    Chi semu lisciiiiiiiiiiiiiii
    Buona serata

  27. Mi sembra giusto ricordare le varie tappe del progresso, come mi sembra giusto riflettere quanto lavoro c’è voluto per arrivare al telecomando.
    buona notte
    jollytre

  28. che belli i vecchi film!!!…BUONA SERATA….Alice** …. Sorridi…. La vita è come una siepe fiorita in una foresta di solitudine dove le foglie sono speranze, i fiori sogni, le spine i giorni tristi della vita. …. Sorridi… Perchè le spine, una alla volta, cadranno e la siepe fiorirà ancora a primavera ~Romano Battaglia ~

  29. Chissà l’effetto spettacolare misto a stupore che avrà generato il primo
    film, farò una ricerca.
    Grazie per i link, ho visto tante cose che mi interessano.
    Devo cambiare template, post, e amici, (commentano in pochissimi)non ho tempo per andare in giro a cercare per cui… rinvio sempre.
    Baciottoli!

  30. dolce notte stella un mega bacio….
    AnnA..

  31. Della Bertini mi raccontava sempre la mia nonna. In Toscana infatti è ricordata molto ancora oggi. Buonanotte:)

  32. Donne manierate con i cappelli sulla fronte dai movimenti lenti con mani giunte supplichevoli. Espressioni malinconiche di fascino e bellezza d’epoca.
    L’ora tarda dona eleganza e atmosfera ai divi delle immagini.
    Un saluto di ammirazione.


  33. Fiori per i divi…


  34. Fiori per i divi…

  35. Grazie per la collaborazione.
    Ti aspettiamo nei locali della segreteria politica.
    Un abbraccio!

  36. spero che non stai ancora ridendo!!!
    buona giornata amica cara un bacione grande….
    AnnA

  37. Auguri di un’allegra giornata )

    glitter-graphics.com

  38. Auguri di un’allegra giornata )

    glitter-graphics.com

  39. buon pomeriggio per te che sei cara…
    AnnA

  40. è così. dovevo morire prima per diventare un mito. mi accontenterò di vivere ancora un po’…:-P

  41. Due grandi davvero! Specie la Bertini, perché Valentino non l’ho mai apprezzato, troppo “laccato”. Tutti e due comunque avevano enormi capacità drammatiche, e all’epoca, senza sonoro, non poteva essere altrimenti!

    Un abbraccio
    Mauro

  42. buona serata…..
    non potevo non passare…
    bacio..
    AnnA

  43. Un pò di storia della cinematografia non guasta, sopratutto per i più giovani. Ciao, Pietro.

  44. Al nostro passato dobbiamo molto, senza di esso non esisterebbe la tecnologia.
    Chissà se nelle scuole insegnano pure questo…

    (Qualcosa mi dice che non passerai)

    Un abbraccio forte, forte!

  45. Sei davvero cara grazie per le tue parole….ma voi siete fantastici con me….dolce notte stella…
    un bacio..
    AnnA

  46. Non conosco lei come attrice, ma conosco lui, inconfondibile sguardo fascinoso…ma il cinema muto non mi ha mai molto catturata, però credo sia cmq un qualcosa di particolare, perchè recitare solo con le espressioni, anche se loro parlavano, ma giustamente non si sentiva, quindi le espressioni erano molto importanti…e direi a questo punto per far sì che il film risultasse interessante, dovevano essere degli attori a dir poco eccezzionali…:)

    Un abbraccio…

    PS: Lui però mi piaceva…anche se muto…

    Lia

  47. #41 16 Aprile 2008 – 23:17

    Un sorrisone 🙂

    happysummer

  48. E piove ma il tuo sorriso illumina questa giornata….un bacio…
    AnnA

  49. Una olce e magnifica giornata dolcissima tanghera. Giuseppe

  50. molto molto bello questo omaggio, magari ci faccio un pensierino e mi ispiro per prossime poesie
    Ti lascio un abbraccio grande ed affettuoso

    Terra di neve
    soffiata da petali
    sguardo di luna

    lievi come una nube
    dalle sinuose forme

    Acqua d’argento
    d’un volto già fanciullo
    piccole mani

    lontano una musica
    d’un tempo già sfiorito

    Eufemia aprile 2008

  51. Anni fa in tv era possibile sapere cose del genere, attraverso documentate trasmissioni.
    Oggi invece, nani e ballerine…
    🙂

  52. Migliaia i film girati nel periodo muto. Molti finirono distrutti negli incendi degli studios, il materiale usato era infiammabile e scadente.
    Oggi la conservazione e il restauro di quelle pellicole è la priorità per gli storici della cinematografia. Il loro fascino: oggi più di ieri.
    S.F.

  53. Migliaia i film girati nel periodo muto. Molti finirono distrutti negli incendi degli studios, il materiale usato era infiammabile e scadente.
    Oggi la conservazione e il restauro di quelle pellicole è la priorità per gli storici della cinematografia. Il loro fascino: oggi più di ieri.
    S.F.

  54. E’ un piacere ritornare a guardare il tuo post e… il bel volto di Rudy 🙂

    Vorresti per caso una giornata…. movimentata? 🙂

    glitter-graphics.com

    Della serie: voglio una vita movimentata 🙂

  55. E’ un piacere ritornare a guardare il tuo post e… il bel volto di Rudy 🙂

    Vorresti per caso una giornata…. movimentata? 🙂

    glitter-graphics.com

    Della serie: voglio una vita movimentata 🙂

  56. Un saluto tanguero è un obbligo!
    Ti abbraccio Lu!

  57. Grazie, leggendo i tuoi post sto allargando le mie conoscenze sul tango e sul cinema.

    Mia cara uomini cosi non nè nascono più e che dire di Gable

    Un abbraccio e una….per TE

  58. glitter-graphics.com

    Sai… trovo comodo questo glitter, ho fatto come mi hai scritto tu, guardo la misura e inserisco.
    I 2 divi mi attirano molto.
    Un salutone!
    S.F.

  59. glitter-graphics.com

    Sai… trovo comodo questo glitter, ho fatto come mi hai scritto tu, guardo la misura e inserisco.
    I 2 divi mi attirano molto.
    Un salutone!
    S.F.


  60. Francesca Bertini sul set di Assunta Spina nel 1915- pag.Internet.


  61. Francesca Bertini sul set di Assunta Spina nel 1915- pag.Internet.


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