Nomina da Bussisotto

Sono stata tra le prescelte, dell’amico Bussisotto, a partecipare al gioco delle nomine, elencando 6 cose che adoro fare. Siccome ero già stata nominata in passato dall’amica Nanun, cliccando qui troverete un primo elenco.
Adesso scriverò 6 cose diverse dalle precedenti.

Regole: collegamento a chi ha fatto la tua nomina, nominare altri 6 amici.

Nomino:

Tamango (so che gradisce molto)
ZiaTitti (Idem come sopra)
Rossacorallo (Mi ringrazierà per educazione)
Dog-Cinzia (Tesoro, sarai felice…)
Happysummer (Idem come sopra)
Gardeniador (Ha abbandonato l’abito talare…)

Elenco di 6 delle tante cose che adoro fare:

        

      (clicca sulle immagini per ingrandire) Baia di Pollara

1) In estate: mi piace andare alle Isole Eolie anche per 3 giorni, sostare a Salina, nella Baia di Pollara.

       

2) Quando posso, adoro visitare l’Orto Botanico di Palermo (piante rare e speciali)

      

               Orto Botanico di Palermo

      

       

                              

3) Fotografare i balconi e i panorami di Taormina

       

   Taormina , Corso Umberto (foto tumbergia)

       

Taormina mare, Isolabella. (foto tumbergia)

                              

4) Girare per vivai e floricolture
  

       

       

Alcuni angoli del mio giardino, foto tumbergia.

                              

5) L’emozione della barca a vela è il dialogo del mare col vento è di una bellezza strepitosa. Vi mostro delle foto di 20 anni fa: Stretto di Messina, il fratello di una mia amica ci invitò per una passeggiata a Scilla, (costa Calabra) ahimè… non soffiava alito di vento e il motore andò in avaria proprio in un punto dello stretto pieno di vortici e di correnti. Per fortuna  il comandante di una nave Caronte capì che i nostri segnali non erano dei cordiali saluti, bensì delle richieste d’aiuto. Osservate le foto che ho scattato, ci lanciarono una cima e ci trainarono fino al punto giusto per arrivare a nuoto con una cima alla boa. Quando abbiamo toccato spiaggia,  4 persone, tre donne e un uomo… gli abbiamo procurato  lividi per 25 giorni: non aveva nemmeno le pagaie del canotto!

       

       

       

       

     (foto soccorso in mare, tutte scattate da tumbergia)

     

6) Mi piace leggere supina  prima di addormentarmi.
  

        

~Inserire immagini piccole. Il blog va fuori asse. Grazie.~

                                  

                                  

Annunci

Buenos Aires

Buenos Aires

Un tempo Ti cercavo ai tuoi confini,
dove sfiorì   la sera e la pianura
e nel cancello che serba un’antica frescura
di cedrina e gelsomini.
Eri nella memoria di Palermo,
nella mitologia di un suo passato
di carte e di pugnale,
eri nel bronzo
dorato degli inutili battenti
con l’anello e la mano. Ti sentivo
nei cortili del sud, nella crescente
ombra che lenta attenua la sua lunga
linea scura mentre declina il giorno.
Ora ti porto in me. Sei la mia vaga
sorte, le cose che la morte spegne.

Jorge Luis Borges

gelsomini – Sono belli, profumati, arbustivi o rampicanti, sempreverdi o a foglie decidue.

pianta cedrina – fragranza delle sue foglie che profumano di agrumi

Buenos Aires

E adesso la città quasi è una mappa
di tanti fallimenti e umiliazioni;
da questa porta ho ammirato i tramonti,
davanti a questo marmo ho atteso invano.
Qui l’indistinto ieri e l’oggi nitido

Mi hanno elargito gli ordinari casi
d’ogni destino; qui i miei passi intessono
il loro labirinto incalcolabile.
Qui l’imbrunire di cenere aspetta
il frutto che gli deve la mattina;
qui l’ombra mia si perderà, leggera,
nella non meno vana ombra finale.
Ci unisce la paura, non l’amore;
sarà per questo che io l’amo tanto.


Jorge Luis Borges

~Inserire immagini piccole. Il blog va fuori asse. Grazie.~

                      

Il mio mare

   

                         (clicca sulle immagini per ingrandire)

    

Amici cari, per qualche giorno lascerò le foto del mio mare, un mare che adoro in modo particolare in  questo periodo. Posso ascoltare i suoi dialoghi con la risacca, osservare l’ amicizia tra lui e il pescatore che fa rientro con la sua barca di legno alle 9, gustarne ogni attimo di libertà. Il fondale sabbioso facilita  i miei esercizi come il "pivot", "ocho atras" e "ocho adelante" del Tango Argentino. Vado al mare, torno, e sarò sempre con voi. Vi abbraccio!

   

    

 

    

               (cliccare sulle immagini per ingrandire)

    

Domenica 22 giugno ore 8:40 il mio mare mi accarezzava così come lo vedete nelle ultime 2 foto scelte tra tutte quelle che ho scattato stamani. Visto che il post è dedicato a "lui" le ho pubblicate. Un abbraccio con salsedine! Tumbergia.

~Inserire immagini piccole. Il blog va fuori asse. Grazie.~

    

               

Tango della passione

               

Per la categoria "poetango" sono lieta di presentare la poesia dell’amica Angelvenus

TANGO DELLA PASSIONE

Cuore contro cuore…occhi negli occhi…respiro contro respiro
Due corpi in simbiosi perfetta, pelle contro pelle…sensuale contatto

Fruscìo di seta nera sotto le mani che avvolgono, femmina seducente
Cosce contro muscoli tesi, sangue bollente, maschio affascinante

La musica vibra nelle viscere, movimento languido, passi d’amante
Scivola la passione sul terreno dei sensi, ammaliante danza peccatrice

Sguardi fissi negli abissi dell’anima, battiti selvaggi al ritmo delle note
Spudorato volteggiare, di carne contro carne, ardente desiderio di perdersi

Perle di sudore scivolano su morbidi seni, fianchi si cercano…si sfiorano
Testa rovesciata, capelli liberi come fili nel vento, suadente abbraccio

In un crescendo di sensazioni, s’incendiano attimi di sublime piacere
Fermi nel tempo, due corpi…due anime…nel Tango della Passione!

~Inserire immagini piccole. Il blog va fuori asse. Grazie.~

                      

Vespa e vacanze romane anni “50”

                 

VACANZE ROMANE (Titolo originale: Roman Holiday)
Produzione USA 1953
Regista William Wyler
Interpreti Gregory Peck, Audrey Hepburn
Veicolo esposto: Piaggio Vespa 125, 1951
Note informative : Ambientato nella Roma del secondo dopoguerra, il film viene ricordato, oltre che per la storia d’amore tra i due protagonisti, anche per la presenza della mitica Vespa che ancora oggi rappresenta il simbolo dell’Italia nel mondo.

      

La storia della Vespa

Fondata a Genova nel 1884 da Rinaldo Piaggio, all’epoca ventenne, la società Piaggio si dedica inizialmente alla costruzione di arredamenti navali per poi estendere la propria attività alla costruzione di carrozze e vagoni ferroviari, motori, tram e carrozzerie speciali per autocarri.

L’invenzione del 1946

I figli di Rinaldo Piaggio, Enrico e Armando, immediatamente dopo la guerra curarono il nuovo avvio della produzione industriale. Il lavoro più duro toccò a Enrico, cui spettava la ricostruzione del grande stabilimento di Pontedera, anche recuperando parte dei macchinari trasferiti a Biella, in Piemonte. Enrico Piaggio optò per una totale riconversione industriale, puntando sulla mobilità individuale di un Paese che usciva dalla guerra. Avrebbe realizzato la sua intuizione, creando allo stesso tempo un veicolo destinato a grandissima celebrità, grazie allo straordinario lavoro progettuale di Corradino D’Ascanio (1891-1981), ingegnere aeronautico e geniale inventore. 
   

 

Vespa "Hoffmann" 1954 prodotta su licenza in Germania

Nel 1950 la Vespa, a soli quattro anni dal debutto, viene prodotta in Germania dalla società Hoffmann-Werke di Lintorf; l’anno dopo aprono anche le Licenziatarie di Gran Bretagna (Douglas di Bristol) e Francia (ACMA di Parigi); nel ‘53 inizia la produzione anche in Spagna con la Moto Vespa S.A. di Madrid, fondata nel 1952, oggi Piaggio España. Subito dopo a Jette, nei pressi di Bruxelles. Nascono stabilimenti anche a Bombay e in Brasile; Vespa sbarca anche negli USA, e la grande diffusione dello scooter Piaggio attira l’attenzione anche del Reader’s Digest, che alla Vespa dedica un lungo servizio. Ma quel magico periodo non è che l’inizio: presto Vespa sarà prodotta in 13 Nazioni e commercializzata in 114 Paesi nel mondo.

               

~Inserire immagini piccole. Il blog va fuori asse. Grazie.~

                      

El Tercer Hombre

            

El Tercer Hombre – Il Terzo Uomo

Invio questo poema
(per ora accettiamo tale parola)
al terzo uomo che s’incrocio’ con me l’altra notte,
non meno misterioso di quello di Aristotele.
Il sabato uscii.
La notte era piena di gente;
ci fu certamente un terzo uomo,
come ce ne fu un quarto ed un primo.
Non so se ci guardammo;
andava verso Paraguay, io verso Cordova.
Forse lo hanno generato queste parole;
non sapro mai il suo nome.
So che c’e’ un sapore che predilige.
So che ha guardato lentamente la luna.
Non e’ impossibile che sia morto.
Leggera’ cio’ che scrivo e non sapra’
che mi rivolgo a lui.
Nell’oscuro avvenire
possiamo essere rivali e rispettarci
o amici e volerci bene.
Ho eseguito un gesto irreparabile,
ho stabilito un legame.
In questo mondo quotidiano,
che somiglia tanto
al libro delle Mille e Una Notte,
non c’e’ un solo gesto che non corra il rischio
di essere un’operazione di magia,
non c’e’ un solo fatto che non possa essere il primo
di una serie infinita.

Mi domando che ombre getteranno
questi oziosi versi.

Jorge Luis Borges

           

 

~Inserire immagini piccole. Il blog va fuori asse. Grazie.~

                      

Elenco libri e films

Sono stata invitata dall’amico hettori a partecipare alla selezione di 5 libri che per me hanno significato qualcosa, e 5 films cinematografici  che mi hanno attratto per qualche motivo.

Accetto volentieri l’invito, citerò i cinque libri tra quelli che più mi sono piaciuti, e i 5 films.

Regolamento:
Nominare altri 5 amici per la selezione dei libri e dei films

Cito i Libri:

1)Autore George Orwell, Titolo: "1984" . L’essere umano in quanto individuo praticamente non esiste, esiste solo lo stato che controlla tutto. È un mondo in cui non esiste la verità, ma questa viene sempre modificata in funzione degli scopi del partito. È un mondo diviso in tre superstati in perenne guerra tra loro e nessuno vuole vincerla la guerra. Questa è un pretesto per fare in modo che le masse abbiano nemici esterni e non si rivoltino contro i loro tiranni.
Di Fabio P.
Libro che fa riflettere molto sulla libertà che spesso non si apprezza.

2)Autore: Leonardo Sciascia,titolo "Todo modo"
In forma romanzesca descrive gli intrecci tra la religione e la politica torbida del potere.
Pubblicato nel 1974 anticipa una lettura chiave della storia italiana deiei successivi decenni .

3)Autore:Autore Ibsen, Titolo:
Tutto il Teatro, contiene 5 testi,I pilastri della società,Casa di bambole,Spettri, Un nemico del popolo, L’anitra selvatica,La casa dei Rosmer. Per lo spiritò di libertà e verità.

4)Autore, Luigi Pirandello,
un libro che raccoglie 2 testi che stanno nel cuore e nella mente di tumbergia: "Sei Personaggi in cerca di autore" (inquietante e bellissimo)."Il fu Mattia Pascal", “Premessa filosofica”, in cui Pirandello spiega in maniera efficace come gli uomini siano, parole testuali, “atomi infinitesimali che vivono in un minuscolo granello in un universo enorme”, una verità di cui ci si è resi conto grazie (o per colpa, secondo Mattia) di Copernico (che ha distrutto i precedenti ordinamenti a favore del caso).

5)Autore, Wilbur Smith, (maestro del romanzo d’avventura)Titolo: "Come il mare"
  Avvincente e di grande sfida.

Adesso i 5 films:

                                     

Quel che resta del giorno, con Anthony Hopkins e Emma Thompson 

                                     

La scelta di Sophie, con Meryl Streep

                                    

 Ritratto di signora, con Nicole Kidman e John Malkovich (uno dei miei attori preferiti)

                                     

Il paziente inglese, con  Ralph Fiennes e Juliette Binoche

Traversée – film straniero in concorso al festival del cinema di Taormina visto con i sottotitoli. Qualcuno  ricorda il nome dell’attore? Al personaggio non era consentito scendere dalla nave ne da una sponda ne  dall’altra…

I 5 amici che nomino sono:

cugpref

Jollytre

emozionantoti

MauroPiadi

simjohn72

 

~Inserire immagini piccole. Il blog va fuori asse. Grazie.~