Il sonno

      

Il sonno

La notte impone a noi la sua fatica
magica. Disfare l’universo

le ramificazioni senza fine di effetti e di cause,che si perdono in quell’abisso senza fondo,il tempo.

La notte vuole che  stanotte oblii il tuo nome,i tuoi avi ed il tuo sangue, ogni parola umana ed ogni lacrima, ciò che potè insegnarti la tua veglia, l’illusorio punto dei geometri, la linea,il piano,il cubo,la piramide, il cilindro,la sfera,il mare,le onde,la guancia sul cuscino,la freschezza del lenzuolo nuovo, gli imperi, i Cesari,e Shakespeare e ancora più difficile,ciò che ami. Curiosamente, una pastiglia può svanire il cosmo e costruire il caos.

George Luis Borges 

 

El sueño

La  noche nos impose su tarea magica. Destejer el universo las ramificaciones infinitas de efectos y de causas, que se pierden en ese vertigo sin fondo, el tiempo. La noche quiete que esta noche olvides tu nombre,tus mayores y tu sangre, cada palabra humana y cada lagrima, lo que pudo ensenarte la vigilia, el ilusorio punto de los geometras, la linea, el plano, el cubo,la piramide, el cilindro,la esfera, el mar, las olas, tu mejilla en la almohada, la frescura de la sabana nueva… los imperios,los Cesares y Shakespeare y lo que es mas dificil,lo que amas. Curiosamente,una pastilla puede borrar el cosmos y erigir el caos.  

     George Luis Borges 

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Leggenda

Scilla e Cariddi

               

                Scilla

         

          Cariddi

SCILLA

Secondo la leggenda Scilla era una bellissima ninfa e di lei si era profondamente innamorato il dio marino Glauco che perciò respinse l’amore di Circe. La maga, offesa e indispettita, decise di vendicarsi mediante le sue magie: preparò uno strano succo a base di erbe misteriose, si recò presso la sorgente dove Scilla era solita bagnarsi e vi versò la terribile pozione. Non appena Scilla si bagnò, il suo corpo subì un’orrenda trasformazione: mentre la parte superiore rimase immutata, dalla parte inferiore comparvero sei feroci cani, ciascuno con una orrenda bocca fornita di tre file di denti appuntiti, che latravano in modo impressionante. Essi erano dotati di lunghissimi colli a forma di serpenti i quali afferravano gli esseri viventi a cui potevano arrivare e li divorava .  Diventata così mostruosa, Scilla andò a nascondersi presso lo stretto di Messina in un antro là dove la costa calabra si protende verso la Sicilia. Da lì seminava strage e terrore contro i naviganti che imprudentemente le passavano vicino. La leggenda racconta che, quando Eracle attraversava l’Italia con il bestiame di Gerione, Scilla divorò alcuni buoi e perciò l’eroe la uccise. Ma il dio Forco che era il padre di Scilla, con l’aiuto di alcuni incantesimi richiamò in vita il mostro.

CARIDDI

Tra le leggende più belle appartenenti al patrimonio culturale dell’antica Messina, la più nota è, senza dubbio, la leggende che ricorda l’esistenza del mostro Cariddi, mitica personificazione di un vortice formato dalle acque dello stretto di Messina. Cariddi, ninfa mitologica greca , figlia di Poseidone e di Gea (la terra) era tormentata da una grande voracità. Quando Eracle passò dallo stretto di Messina col l’armento di Gerione (un mostro o gigante fornito di tre teste e tre corpi uniti all’altezza della cintola), essa gli rubò alcuni buoi e li divorò. Per questo fu colpita dal fulmine di Giove, precipitata in mare e trasformata in un mostro. Il primo a raccontare questo mito fu Omero che lo descrisse in modo così perfetto da farlo sembrare credibile; spiegò anche che Cariddi si trova di fronte a Scilla. Omero racconta che il mostro ingoiava tre volte al giorno un ‘enorme quantità d’acqua e poi vomitava trattenendo tutti gli esseri viventi che vi trovava.

Anche Virgilio parla di Cariddi nel suo poema intitolato Eneide.

Dal libro "Santi, Banditi, Re, Fate e … Odori"

 
Rete Sicilia   
 

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Enrica scrive:

Appello!

                 

Giorgio Rumolo

"E’ scomparso martedì 11 novembre, ha 16 anni. Si chiama Giorgio Rumolo (FROG). Aiutaemi, passate parola. Forse andrà al concerto degli slip knot (milano, martedì prox), è una delle tante piste, se qualcuno ci va occhi aperti grazie, enri."
postato da raffapiccinni

La calunnia è un venticello

      

La calunnia è un venticello
Un’auretta assai gentile
Che insensibile sottile
Leggermente dolcemente
Incomincia a sussurrar.
Piano piano terra terra
Sotto voce sibillando
Va scorrendo, va ronzando,
Nelle orecchie della gente
S’introduce destramente,
E le teste ed i cervelli
Fa stordire e fa gonfiar.
Dalla bocca fuori uscendo
Lo schiamazzo va crescendo:
Prende forza a poco a poco,
Scorre già di loco in loco,
Sembra il tuono, la tempesta
Che nel sen della foresta,
Va fischiando, brontolando,
E ti fa d’orror gelar.
Alla fin trabocca, e scoppia,
Si propaga si raddoppia
E produce un’esplosione
Come un colpo di cannone,
Un tremuoto, un temporale,
Un tumulto generale
Che fa l’aria rimbombar.
E il meschino calunniato
Avvilito, calpestato
Sotto il pubblico flagello
Per gran sorte va a crepar.

Rossini – Il Barbiere di Siviglia

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Sonetto al vino

     

Sonetto al vino

In quale regno o secolo, sotto quale silente
congiunzione degli astri, in che segreto giorno
non salvato dal marmo sorse la fortunata
e singolare idea di inventare la gioia?
Con autunni di oro la inventarono. Il fiume
del vino scorre rosso per le generazioni
come il fiume del tempo e nell’arduo cammino
ci dona la sua musica, il fuoco, i suoi leoni.
Nella notte del giubilo o nel giorno infelice
esalta l’allegria o mitiga il timore
e il nuovo ditirambo che ora canto in sua lode
è stato già cantato dal persiano e dall’arabo.
Vino, insegnami l’arte di vedere la vita
come fosse già cenere in fondo alla mia memoria.

Jorge luis borges

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Due Stelle

      

      Grace Kelly

        

       Grace Kelly

Vero Nome: Grace Patricia Kelly
Data di nascita: 12/11/1929
Luogo di nascita: Philadelphia – Pennsylvania – USA
Data di morte: 14/09/1982
Luogo di morte: Montecarlo – Principato di Monaco
Altezza m 1,70

Fin dall’esordio, prima come mannequin per le maggiori riviste femminili di moda, poi come debuttante a Broadway e, infine, nel 1949, come attricetta televisiva, Grace è una protagonista dell’immaginario sia maschile che femminile.
Bella, alta, bionda, elegante e sofisticata, corpo esile e flessuoso, in straordinario contrasto con le bellezze, giunoniche e formose del tempo, il suo vantaggio risiede proprio in questo: avere un’immagine ed una personalità esattamente contrari a quelli imperanti; e in più ha una volontà d’acciaio e una determinazione assoluta a raggiungere il successo.
La MGM la mette sotto contratto facendole girare "MOGAMBO", di John Ford, una storia drammatica, ambientata nella giungla del Congo e incentrata sul triangolo amoroso CLARK GABLE, AVA GARDNER, Grace Kelly.
Questa pellicola, oltre a farla diventare una star di livello internazionale, le procura una nomination agli Oscar, come miglior attrice protagonista.

                   

Cary Grant

         

Cary Grant
Nome completo: Archibald Alexander Leach
Data di nascita: 18/1/1904
Bristol, Gloucestershire, Inghilterra

Data di morte: 29/11/1986

Attore statunitense di origine inglese. A quindici anni fugge da casa per seguire un gruppo di saltimbanchi e al loro seguito lascia la natia Inghilterra per sbarcare a New York. Per anni lavora in teatri di secondo rango (salvo un’apparizione a Brodway accanto all’attrice F. Wray), fino a quando, ormai quasi trentenne, si trasferisce a Hollywood e ottiene un ingaggio alla Paramount che gli vale una piccola parte in This is the Night (Questa è la notte, 1932) di F. Tuttle. Già nel film successivo, Il diavolo nell’abisso (1932) di M. Gering, gli viene affidato un ruolo di maggior peso: è secondo ufficiale di bordo, al fianco del comandante G. Cooper; alto e atletico, ha la stessa andatura dinoccolata di quest’ultimo, al quale in seguito verrà spesso paragonato. Ma in più, rispetto a Cooper, possiede una capacità di introspezione e un’attenzione per le sfumature psicologiche, che rendono la sua recitazione profonda e penetrante. Seguono una quantità di film di notevole successo.

Ha ricevuto nel ’70 l’Honorary Haward (Oscar alla carriera) per la sua capacità unica nell’arte della recitazione cinematografica. Ha vinto l’Oscar nel ’42 per "Ho sognato un angelo" e nel ’45 per "Il ribelle".

Curiosità su Cary Grant
Ha recitato in commedie divertenti ("Arsenico e vecchi merletti") e sentimentali ("Susanna"), ma le sue interpretazioni migliori le ha date diretto da Hitchkock: "Caccia al ladro" nel ’55 accanto a Grace Kelly e "Intrigo internazionale" nel ’59.

pag. internet

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