A Gigia randagia

          

A UN GATTO

Non è più silenzioso il quieto specchio
né più furtiva l’alba avventurosa;
tu sei sotto la luna la pantera
che è dato intravedere da lontano.
Per arcano volere di un decreto
divino, ti cerchiamo inutilmente;
più remoto del Gange e del ponente
tu sei una solitudine e un segreto.
La tua groppa asseconda la carezza
della mia mano lenta. Hai tollerato,
da quella eternità che è quasi oblio,
l’amore della mano diffidente.
È un altro tempo il tuo. Tu sei padrone
di una regione chiusa come un sogno.

      
              Jorge Luis Borges

A UN GATO
 
No son mas silenciosos los espejos
ni mas furtiva el alba aventurera;
eres, bajo la luna, esa pantera
que nos es dado divisar de lejos.
Por obra indescifrable de un decreto
divino, te buscamos vanamente;
mas remoto que el Ganges y el poniente,
tuya es la soledad, tuyo el secreto.
Tu lomo condesciende a la morosa
caricia de mi mano. Has admitido,
desde esa eternidad que ya es olvido,
el amor de la mano recelosa.
En otro tiempo estàs. Eres el dueno
de un àmbito cerrado comò un sueno.

         
         Jorge Luis Borges

 

~Inserire immagini piccole. Il blog va fuori asse. Grazie.~

Amici, per favore, inserite immagini che non superino i 400 pixel, non riesco a entrare nel blog.

                                    

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Un affettuoso grazie!

          

Grazie, amici cari!
Grazie per l’amicizia che mi avete dimostrato con la vostra costante presenza sul blog.
Eccomi di nuovo tra voi!

Un forte abbraccio!

Tumbergia.

(immagini piccole, per piacere!)