Venti di Libeccio…

     

Questi venti non mi piacciono e mi spaventano.

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Storia D’Amore

Antica pesca del pesce spada

Moderna pesca del pesce spada

                     Domenico Modugno

Lu pisci spada (D. Modugno- 1967)

"Chist’è ’na storia
d’un pisci spada
storia d’amuri….
Dai e dai lu vitti lu vitti lu vitti
pigghia la fiocina accidilu accidilu accidilu ahh…
te pigghiaru ’a la fimminedda drittu drittu ’ntra lu cori
e chiancìa di duluri ahi ahi ahi ahi ahi ahi ahi
e la varca la strascinava e lu sangu ni curria
e lu masculu chiancìa ahi ahi ahi ahi ahi ahi ahi
e lu masculu parìa ’mpazzutu
mi dicia bedda mia nun chiancìri
bedda nun chiancìri
dimmi tia c’haju a fari…..?
Rispunnia la fimminedda
ccu nnu filu e filu ’i vuci
scappa scappa amuri miu
’ca sinò t’accidunu…
No no no no no amuri miu
si tu mori vogghiu murìri ’nzemi a tia
si tu mori amuri miu vogghiu murìri….
Ccu nu saltu si truvàu ccu issa
’ncucchiu ’ncucchiu cori a cori
e accussì finìu l’amuri
di du’ pisci sfurtunati….
Dai e dai lu vitti lu vitti lu vitti
c’è puru lu masculu
pigghia la fiocina accidilu accidilu ahhh…
Chist’è ’na storia
d’un pisci spada
storia d’amuri"

 

Traduzione : Il pescespada


"Questa è la storia
d'un pesce spada
storia d'amore…
Dai dai è lì, I'ho visto, l'ho visto…
prendi la fiocina, uccidilo uccidilo uccidilo ahh…
hanno colpito la tua femmina dritto dritto in mezzo al cuore
e piangeva di dolore ahi ahi ahi ahi ahi ahi ahi
e la barca la trascinava ed il sangue si spargeva
ed il maschio piangeva ahi ahi ahi ahi ahi ahi ahi
ed il maschio pareva impazzito
diceva: "bella mia non piangere, –
bella mia non piangere,
dimmi piuttosto cosa devo fare…?"
Rispondeva la femmina
con un filo e filo di voce:
"scappa scappa amore mio
perché altrimenti ti uccidono…"
"Non no no no no amore mio –
se tu muori voglio morire assieme a te
se tu muori amore mio voglio morire…”
Con un salto si trovò abbracciato
cuore a cuore vicino ad essa
e così ebbe fine l'amore
di due pesci sfortunati… –
Dai dai è lì, l'ho visto l'ho visto
c'è pure il maschio
prendi la fiocina, uccidilo uccidilo uccidilo ahh…
Questa è la storia
d'un pesce spada
storia d'amore…"

Sensazioni Africane

Dall'Album fotografico di Sandro Anastasi 

Ringrazio l'amico Prof. Sandro Anastasi per la gentile concessione delle foto
tratte dal suo album "Atmosfere Africane"

 

Scatti

Rosarno

Savoca, città d'Arte

Santa Lucia del Mela


Santa Lucia del Mela (Messina)
La Basilica Cattedrale 
Il tempio ruggeriano del 1094 ad una sola navata e col prospetto rivolto verso il Palazzo Vescovile, venne ricostruito tra il 1607 ed il 1642, a tre navate divise da 12 poderose colonne in granito, con cupola ultimata un secolo dopo. Solenne e vasta, di stile rinascimentale, custodisce numerose e preziose opere d’arte. Nelle cappelle laterali si trovano: la Statua di Santa Lucia del 1512, prossima agli stilemi di Domenico Gagini; l'urna di metallo e cristallo con il corpo incorrotto del Servo di Dio Mons. Antonio Franco, oggetto di particolare devozione.

Fontana  antichissima

Il gioco delle nomine

cari amici benvenuti al…

Gioco delle Nomine

prima di tutto le regole…

1. indicare chi è "l’amico traditore" che ti ha coinvolto in tale impresa

2. citare 6 cose che ti piace fare;

3. coinvolgere altre 6 persone;

4. comunicare loro l’onore di essere state scelte;

iniziamo…

la mia amica traditrice… è la strega  Nanun.

Qui i 6 amici da me nominati:

Tamango
Gardeniador
Stellasulreno
Milonguero
Favorita
Attoreinstabile

Qui 6 delle cose che adoro fare:

                

Tango Argentino _ Il cuore che balla con il corpo nella danza dell’anima
( frase di tumbergia)

       

Teatro _ L’emozione che senti respirare…  viva come il pubblico. (tumbergia)

Viva il teatro, dove tutto è finto e niente è falso. (Gigi Proietti)

                     

                              

Bridge _ Uno sport che aiuta a mantenersi attivi e ad essere più maturi e riflessivi. Favorisce le capacità di organizzazione mentale, aumenta le capacità di attenzione. E’ un ricostituente per il cervello –  rallenta, cmq. l’invecchiamento. FIB.

               

Dipingere_ Scarabocchiare su tela con i colori ad olio mi trasferisce in una dimensione diversa… mi rilassa.

          

Mare _ Adoro tutte le attività collegate al mare, da buona isolana mi vien difficile pensare di vivere senza esserne circondata.

                  

Pollice verde _ Il mio fiore d’angelo in piena fioritura. creatura curata da me come tante altre.

 

~Inserire immagini piccole. Il blog va fuori asse. Grazie.~

Tango e caffè

    

Il piacere di un attimo, che rimane a lungo.

La dimensione del caffè espresso è l’attimo, alcuni brevi ma intensi sorsi di piacere che diventano una pausa di tranquillità, di gioia e di ricarica da desiderare ogni giorno.
Due soli ingredienti: l’acqua e la polvere di 50 chicchi di caffè tostato appena macinato. Ma un metodo di preparazione rapido ed esclusivo, che sfrutta la forza della pressione dell’acqua a 9 atmosfere per estrarre dal caffè solo la parte migliore. La temperatura dell’acqua, a circa 90° C, non “brucia” il caffè, ma ne conserva intatto tutto l’aroma. Questa semplicità dà vita a una tazzina di caffè espresso non superiore ai 25-30 ml, la più ricca di gusto e la più povera di caffeina rispetto a tutte le altre preparazioni.
Ma se si consumano in tutto il mondo ogni anno miliardi di tazzine di caffè espresso è perché quelle tazzine contengono molto di più di un buon caffè: una bevanda che accarezza i sensi, stimola la mente e la creatività, favorisce la socialità ma anche la cura di sé. Tutti effetti che durano a lungo, ben oltre l’attimo.

HALLOWEEN 2007

Nella tradizione celtica non esistono ne’diavoli, ne’demoni, tuttavia le Fate erano spesso considerate ostili e
pericolose dagli uomini che erano risentiti del dover condividere con loro le proprie terre. Le leggende narrano
che nella notte di Samihain le Fate sono solite
fare alcuni "SCHERZETTI" agli umani, portandoli a perdersi nelle "colline delle Fate"dove rimanevano intrappolati
per sempre. I Celti quindi, per guadagnarsi il favore delle Fate erano soliti offrire loro del cibo o latte che
veniva lasciato sui gradini delle loro case. 
Un’altra origine del detto "TRICK OR TREAT" si fa risalire quando i primi cristiani, in cammino da un villaggio
all’altro, elemosinvano per un pezzo di "dolce dell’anima", che altro non era se non un pezzo di pane. Piu’ "dolci
dell’anima" una persona riceveva, piu’ preghiere questa persona prometteva di recitare per i defunti della
famiglia che aveva a lui donato il pane. Infatti a quei tempi si credeva che i defunti potessero giungere al
Paradiso non solo attraverso la preghiera dei propri cari, ma anche degli sconosciuti.
 E’ proprio da queste leggende che ha origine il famoso gioco del "TRICK o TREAT" (Scherzetto o dolcetto) nella
quale i bambini 
travestiti con maschere e costumi "mostruosi e terrificanti" vanno di casa in casa, chiedendo dolcetti o qualche
moneta.
Se non ricevono niente, possono giocare un brutto scherzo ai proprietari di quella casa, come svuotare la
pattumiera nel giardino o attaccare lattine vuote al tubo di scappamento dell’auto.

 

Amici blogger:il mio template come quelli di tutti su Splinder,non sopporta le immagini superiori a 400 pixell!oggi ho dovuto cancellare tutti i commenti con immagini enormi perchè si è proprio sfasciato il blog,è diventato ad una sola colonna,così come il mio, pure i blog di molti di voi sembrano sprofondati.Certa che ascolterete il mio appello,vi ringrazio!

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